Zona del corpo

Tatuaggi sull'avambraccio donna: idee e misure

25 tatuaggi da donna sull'avambraccio, fotografiati sulla pelle per InkCraftDi Aggiornato il

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Un avambraccio sottile non è la copia ridotta di uno largo: la curva gira prima e una parte di ogni disegno scivola sul fianco. Questi tatuaggi sull'avambraccio da donna, fotografati su pelle accanto al loro disegno, mostrano quanto spazio resta sulla faccia che si vede.

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Questi 25 tatuaggi da donna sull'avambraccio, in numeri

Stili presenti
fine line (4), giapponese (3), tribale (3), dotwork (2), geometrico (2), linework (2)
Black and grey o colore
68% black and grey, 32% a colori
Corpi nelle foto
25 femminili

Numeri calcolati sui tatuaggi di questa pagina, 25 in tutto. Ogni disegno è stato realizzato per InkCraft e fotografato su pelle vera nella zona indicata dalla sua didascalia; nessuno è copiato o ripubblicato. Se citi questi numeri, metti un link a questa pagina.

Quanto disegno resta davanti su un braccio sottile

Prendi un metro da sarta e misura la faccia anteriore del tuo avambraccio nel punto più largo, cioè la parte che vede chi ti sta di fronte: la larghezza utile è quella, non la circonferenza. Su molte donne l'avambraccio è più corto e più stretto di quelli su cui vengono pensati i flash, e la differenza cambia i conti. Un pannello che su un braccio largo resta piatto, su uno sottile arriva a metà giro, e i suoi bordi spariscono da qualunque lato lo guardi. Le composizioni alte e strette, un soggetto in piedi, una colonna di lettere, un ramo che sale, conservano invece tutta la loro forma sulla faccia visibile.

C'è poi un movimento che pochi considerano. Quando giri il palmo verso il basso, il radio ruota sopra l'ulna e la pelle dell'esterno si torce, soprattutto nel terzo vicino al polso; un disegno largo in quella zona si deforma a ogni gesto, uno lungo e sottile quasi non se ne accorge. A favore del fine line gioca il profilo più liscio: con meno muscoli in rilievo, linea sottile e ombre leggere si stendono uniformi, e la peluria chiara di molte donne non le copre tra una ceretta e l'altra. Con gli anni la pelle dell'interno si assottiglia, per età e per sole, ed è un buon motivo per lasciare spazio tra una linea e l'altra, non per rinunciare alla zona.

Interno, esterno e il tatuaggio a bracciale

Interno ed esterno si scelgono in base a chi deve guardare. L'interno lo vedi tu, girando il polso, ed è chiaro e riparato; l'esterno lo vede chi ti cammina accanto, e su un braccio sottile è una striscia ancora più stretta, che chiede soggetti compatti e contrasto. Le 25 fotografie di questa pagina stanno tutte sull'avambraccio: il fine line è lo stile più frequente, seguito da tribale e giapponese, poi dotwork, linework, geometrico e ornamentale. Tra i soggetti tornano due farfalle, due uccelli, due gufi, due squali, due occhi e due colibrì, insieme a un teschio, un cuore, un paio di labbra e perfino una carriola.

Il tatuaggio a bracciale è l'eccezione alla regola della faccia visibile, perché nasce proprio per girare attorno all'arto. Un avambraccio però è un cono, non un cilindro: una fascia tracciata parallela al polso, vista di lato, sembra inclinata se la metti a metà, dove il diametro cambia più in fretta. Le posizioni che reggono sono due, subito sotto il gomito, dove la sezione è quasi tonda, oppure nel tratto basso, qualche dito sopra il polso, dove l'arto si è già stretto. Il punto in cui la fascia si richiude va nascosto sul lato del mignolo. Una ghirlanda di foglie o un mandala sviluppato in fascia perdonano qualche millimetro di scarto tra un giro e l'altro; una linea geometrica perfettamente regolare mette in mostra ogni irregolarità della pelle.

Domande frequenti

Che tatuaggi piccoli stanno bene sull'avambraccio di una donna?

Quelli con pochi elementi e aria attorno: un cuore, un occhio, un uccellino, una farfalla con le ali piene invece che traforate. La misura minima la decide lo spazio tra le linee, che fra dieci anni dovrà ancora vedersi, più della superficie del braccio. Un pezzo piccolo ha bisogno di un riferimento vicino, il bordo dell'ulna o il tratto appena sotto il gomito; messo nel mezzo dell'interno sembra un timbro dimenticato lì.

Posso tatuare una scritta con la calligrafia di una persona cara?

Sì, ed è uno dei modi più personali di portare una scritta sull'avambraccio. Porta in studio l'originale, una lettera, un biglietto d'auguri o una ricetta scritta a mano, non una foto sgranata: il tatuatore lo scansiona, lo ripulisce e ingrossa un poco il tratto, perché la penna a sfera traccia linee più sottili di quelle che la pelle sa trattenere. Una parola o una firma rendono meglio di una frase intera, e l'interno, che ritrovi ogni volta che giri il polso, accoglie con naturalezza un ricordo così.

Dove sta meglio un mandala sull'avambraccio?

Dove la faccia anteriore è più larga del cerchio, di solito appena sotto il gomito. Più in basso il mandala deve rimpicciolirsi, aprirsi a metà da un lato o diventare un cerchio piccolo da cui scende una fila di punti verso il polso. In dotwork resta leggero anche quando copre parecchia pelle, e sull'esterno, che prende più luce, conviene dargli un contorno un po' più deciso.

Come capisco quanto del disegno si vede di fronte?

Appoggia il braccio sul tavolo con il palmo in su e fatti scattare una foto dall'alto, poi una seconda con il palmo in giù. Caricale nel simulatore di tatuaggi di InkCraft e posa lo stesso disegno su entrambe: se il bordo sparisce oltre la curva, va ristretto o allungato prima della consulenza.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

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