Idee per tatuaggi

Tatuaggi donna: idee, zone e misure

40 tatuaggi da donna, fotografiati sulla pelle per InkCraftDi Aggiornato il

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Prima del soggetto viene il punto del corpo: quanto spazio offre, come si muove la pelle lì sopra e quali vestiti lo scoprono. Qui trovi disegni originali fotografati su corpi femminili, dall'avambraccio alla schiena, con quello che conviene sapere prima della seduta.

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Questi 40 tatuaggi da donna, in numeri

Stili presenti
giapponese (6), linework (6), ornamentale (4), blackwork (3), fine line (3), illustrativo (3)
Black and grey o colore
65% black and grey, 35% a colori
Corpi nelle foto
40 femminili

Numeri calcolati sui tatuaggi di questa pagina, 40 in tutto. Ogni disegno è stato realizzato per InkCraft e fotografato su pelle vera nella zona indicata dalla sua didascalia; nessuno è copiato o ripubblicato. Se citi questi numeri, metti un link a questa pagina.

Avambraccio, braccio e schiena: le superfici

Avambraccio e braccio sono il punto di partenza più frequente, e non per caso. La faccia esterna dell'avambraccio è quasi piatta, la pelle è abbastanza spessa da tenere una linea pulita e l'ago dà un fastidio sopportabile: un soggetto di dieci o quindici centimetri ci sta senza deformarsi. L'interno è più sottile e più sensibile, ma è la parte che vedi tu, ogni giorno, mentre scrivi o cucini. Sopra il gomito il braccio aggiunge una curva in più, e un disegno verticale che segue la linea della spalla si legge bene sia di fronte sia di profilo.

La schiena è la superficie più ampia che hai, e cambia carattere da una zona all'altra. Tra le scapole la pelle è tesa sull'osso e il disegno resta fermo; più in basso, verso i fianchi, la curva si addolcisce e uno strato di grasso più spesso attutisce la puntura. La colonna vertebrale è una striscia stretta e ossea, adatta a soggetti lunghi e sottili ma tra le zone più dolorose del corpo. C'è poi un dettaglio che pochi considerano: la schiena non la vedi, e il risultato lo giudicherai sempre allo specchio o in foto.

Durante la guarigione conta anche quello che indossi sopra. Spalline e gancio del reggiseno sfregano proprio dove si appoggiano molti disegni su scapola e schiena, e l'elastico dei pantaloni a vita alta lavora sul basso schiena. Per le prime due settimane meglio un reggiseno sportivo morbido, senza cuciture sulla zona fresca. Se hai in programma l'epilazione laser o a luce pulsata, falla prima: sulla pelle tatuata l'apparecchio non si usa, perché il pigmento assorbe l'energia e la pelle può ustionarsi.

Gravidanza, sole e pelle che cambia

La gravidanza tende la pelle di pancia, fianchi e seno nel giro di pochi mesi, e un tatuaggio in quei punti si allarga di conseguenza. Spesso dopo il parto torna quasi com'era, a volte resta un po' deformato, e le smagliature possono attraversarne le linee. Se pensi di avere figli, un disegno grande sta più tranquillo su avambraccio, scapola, polpaccio o caviglia, zone che la gravidanza sfiora appena.

Con gli anni la pelle perde elasticità, prima di tutto dove è sottile o prende molto sole: décolleté, dorso della mano, interno del braccio. Lì le linee sottili tendono ad allargarsi un poco. Il sole è il nemico numero uno, perché i raggi UV sbiadiscono i pigmenti, il colore prima del nero. Tra spiaggia, terrazze e lunghe estati, una spalla o un avambraccio tatuati prendono più luce di quanto immagini; una crema a protezione alta, ogni volta, vale più di qualsiasi ritocco. Un disegno sulla coscia o sul basso schiena, che fuori dal mare passa l'anno sotto la stoffa, dopo dieci anni spesso ha perso pochissimo.

Cosa lascia vedere l'abito

Ogni capo traccia un confine diverso sul corpo. Una canotta scopre spalle e braccia, un abito con la schiena nuda mostra la colonna, il costume in spiaggia lascia vedere quasi tutto tranne la linea dei fianchi. A un matrimonio in chiesa le spalle si coprono spesso con uno scialle, che poi sparisce al ricevimento. In ufficio la camicia nasconde tutto fino al polso, e d'inverno collant e stivali coprono le gambe ben oltre la caviglia.

Se vuoi decidere tu quando mostrarlo, scegli coscia, scapola o basso schiena. Sul lavoro valgono regole proprie: in ospedale e negli ambulatori si lavora a maniche corte, quindi l'avambraccio è sempre in vista, mentre in certe banche e in certi studi professionali ci si aspetta la manica lunga fino al polso. Dare un'occhiata al regolamento interno, o chiedere a chi si occupa del personale, può risparmiarti più avanti un ciclo di sedute laser.

Domande frequenti

Quale zona scegliere per il primo tatuaggio?

Avambraccio esterno, braccio sopra il gomito e scapola: tre zone larghe, dove l'ago si fa sentire senza tormentare e la guarigione di solito fila liscia. Hanno anche spazio per crescere, quindi puoi partire con un soggetto piccolo e allargarlo in una seconda seduta. Costole, sterno e collo del piede fanno decisamente più male; meglio arrivarci quando sai già come reagisce la tua pelle.

Dove si nasconde meglio un tatuaggio piccolo?

Dietro l'orecchio lo coprono i capelli sciolti, sulla caviglia basta un calzino, sul fianco qualsiasi capo. Il polso è più esposto, ma un orologio o un braccialetto largo lo nascondono quando serve. Per un primo tatuaggio piccolo questi punti hanno un vantaggio in più: la pelle lì è stabile e cambia poco con la gravidanza o con qualche chilo in più.

Posso tatuarmi in gravidanza o durante l'allattamento?

La maggior parte degli studi rifiuta, e con buone ragioni: ogni tatuaggio è una piccola ferita con un rischio di infezione, e l'effetto degli inchiostri in quel periodo è poco studiato. Di solito si aspetta la fine dell'allattamento. Un tatuaggio che hai già sulla pancia, invece, non crea alcun problema alla gravidanza: semplicemente si distende insieme alla pelle.

Il tatuaggio sulla schiena si vede con un abito scollato?

Quasi sempre sì, quindi conviene chiederti prima se ti va bene così. Scollature sulla schiena e spalline sottili scoprono colonna, scapole e parte alta della schiena, cioè proprio dove stanno molti disegni. Se vuoi poter scegliere ogni volta, punta sul basso schiena o sul fianco, che restano coperti con quasi tutti i tagli.

Come provo la misura prima dell'appuntamento?

Fai una foto della zona a cui pensi, caricala nel simulatore di tatuaggi di InkCraft e appoggiaci sopra il disegno. Dal telefono lo sposti e lo ridimensioni finché misura e posizione ti convincono, e vedi se segue la curva del braccio o della schiena. Non sostituisce la consulenza in studio, ma ci arrivi con un'idea precisa, in centimetri.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

Oppure provalo prima nel browser: gratis, senza scaricare nulla