Zona del corpo

Tatuaggio piede: idee, guarigione e scarpe

39 tatuaggi sul piede, fotografiati sulla pelle per InkCraftDi Aggiornato il

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Elegante, facile da nascondere e tra i più impegnativi da portare a termine: il tatuaggio sul piede fa male, guarisce lentamente e sbiadisce prima di altri. Saperlo prima dell'appuntamento cambia il disegno che sceglierai.

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Ogni coppia è lo stesso tatuaggio: il disegno così come è stato tracciato e una foto di quello stesso disegno sul piede.

Questi 39 tatuaggi sul piede, in numeri

Stili presenti
fine line (5), giapponese (4), ornamentale (4), tribale (4), biomeccanico (3), illustrativo (3)
Black and grey o colore
56% black and grey, 44% a colori
Corpi nelle foto
20 femminili, 19 maschili

Contati sui tatuaggi di questa pagina, 39 in tutto. Ogni disegno è stato realizzato per InkCraft e fotografato in questa zona del corpo; nessuno è copiato o ripubblicato. Puoi citare questi dati, con un link a questa pagina.

Come si porta un tatuaggio sul piede?

Il collo del piede è un foglio sottile di pelle steso sopra tendini e ossa, quasi senza nulla nel mezzo. Quando muovi le dita si vedono i tendini estensori scorrere sotto la superficie, e un disegno messo di traverso si increspa insieme a loro: è un fattore di composizione, non una curiosità. In cambio la superficie è liscia e abbastanza piatta da accogliere ornamentale, scritte, tralci e mandala, purché il tratto non sia troppo esile.

Visto dall'alto, il piede è un cuneo lungo che si stringe dalla caviglia verso le dita. I disegni che seguono questa forma, larghi in alto e sottili in punta, sembrano nati lì; quelli piazzati di traverso al centro del dorso sembrano un adesivo. Per questo le composizioni più riuscite partono dalla caviglia e scendono in avanti, come un tralcio o un sandalo tatuato che si apre a ventaglio verso le dita. Il bordo interno, lungo l'arco, attira chi vuole una scritta discreta, ma la pelle cambia proprio lì: avvicinandosi alla pianta diventa spessa, simile a quella del palmo, e l'inchiostro non ci resta.

Lo sbiadimento è il dato da accettare in partenza. Il piede è il punto più lontano dal cuore, passa la giornata chiuso in una scarpa e ogni calzatura con i lacci sfrega il collo del piede. Anche un lavoro eseguito bene tende ad ammorbidirsi prima dello stesso disegno sul polpaccio; non è un motivo per rinunciare, ma per scegliere tratti più decisi e mettere in conto un ritocco. Le 39 fotografie di questa pagina si dividono quasi a metà fra bianco e nero e colore, con fine line, ornamentale, giapponese, tribale e acquerello in testa. Tra i soggetti compaiono colibrì, teschi, lupi, civette, leoni e draghi: alcuni piccoli e sul lato, altri abbastanza grandi da coprire tutto il dorso.

Dolore e guarigione

Tra le zone più dolorose del corpo, sia sul lettino sia nei giorni dopo. Sopra le ossa del metatarso non c'è imbottitura, e sui tendini molti descrivono una sensazione sgradevole, quasi elettrica, più che un dolore forte; vicino alle dita e sul malleolo l'intensità cresce ancora. La guarigione è la metà più dura. Il piede si gonfia nelle ore successive, le scarpe chiuse sfregano la crosta e non puoi tenerlo sollevato all'infinito. Conta una settimana o dieci giorni di ciabatte, sandali aperti o piedi nudi in casa, calzini di cotone puliti solo quando servono e la gamba su un cuscino la sera. Spiaggia, sabbia e acqua salata restano fuori finché la pelle non si è chiusa: in pratica il periodo più comodo per tatuare un piede va dall'autunno alla primavera.

Tatuaggi sul piede per donna

Ballerine, décolleté e sandali scoprono il collo del piede, ed è lì che si appoggiano molti dei disegni di questa pagina: tralci, piccoli fiori, colibrì, scritte lungo il bordo. Su un piede stretto lo spazio utile si riduce in fretta verso le dita, quindi il disegno va pensato in verticale e alleggerito in punta. Il cinturino di molti sandali passa proprio sopra il dorso, e quello delle scarpe col tacco gira attorno alla caviglia: guarda dove cadono prima di approvare lo stencil. D'inverno collant e calze sottili sfregano più di quanto sembri sulla pelle in guarigione. In gravidanza i piedi si gonfiano spesso fino a cambiare numero di scarpa, e una seduta in quei mesi è da evitare; per la pedicure basta aspettare che la pelle sia guarita del tutto.

Tatuaggi sul piede per uomo

Un piede maschile, più largo e più lungo, regge soggetti grandi come teste di lupo o di leone, che occupano il dorso dalla caviglia fino alla radice delle dita. I peli sul collo del piede e sulle falangi si rasano prima della seduta e, ricrescendo, velano un po' le linee fini: anche qui contorni netti e neri pieni durano di più. Il nemico principale sono le calzature da lavoro. Antinfortunistiche con puntale, anfibi e scarponi premono sul dorso per tutto il turno, e per le prime due settimane andrebbero sostituiti; se non è possibile, fissa la seduta all'inizio delle ferie. Chi gioca a calcetto o corre deve fare i conti con scarpini stretti e lacci tirati proprio sopra il disegno, quindi conviene prevedere qualche settimana di stop.

Come scegliere il disegno

  • Segui il cuneo del piede: largo verso la caviglia, sottile verso le dita.
  • Scegli un tratto più deciso di quello che useresti altrove, perché qui il dettaglio fine sopravvive meno che in quasi ogni altra zona.
  • Tieni il disegno lontano dalla linea esatta in cui la scarpa che porti più spesso si allaccia o sfrega.
  • Non spingerti verso la pianta né sul bordo in cui la pelle si ispessisce: lì l'inchiostro se ne va in pochi mesi.
  • Pianifica la data: niente piede appena tatuato la settimana prima di un matrimonio, di una vacanza al mare o di un periodo in cui servono scarpe chiuse tutto il giorno.
  • Se il pezzo unisce caviglia e piede, progettalo come un disegno unico, anche se lo farai in due sedute.

Misura, prezzo e chi lo vede

Quanto grande farlo e quanto costa

Di solito da una a tre ore, raramente di più: pochi reggono sedute lunghe su questa zona, e molti tatuatori preferiscono dividere un pezzo grande in due appuntamenti. Il prezzo del tatuaggio in sé è nella media; quello da mettere in conto sono i ritocchi, più frequenti qui che quasi ovunque. Chiedi subito se il tatuatore se ne aspetta uno, dopo quanto tempo e se rientra nel preventivo.

Chi lo vedrà

Sparisce in qualsiasi scarpa chiusa e si mostra con sandali, infradito o a piedi nudi: è un tatuaggio stagionale, e decidi quasi sempre tu quando farlo vedere. Insieme alla caviglia è tra le zone scelte proprio perché in ufficio non lo nota nessuno. C'è però il rovescio: in spiaggia e in piscina è tra i primi dettagli che saltano all'occhio, e anche tu lo ritrovi ogni volta che abbassi lo sguardo. Il cinturino dell'infradito, tra il primo e il secondo dito, taglia il dorso esattamente a metà.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Quanto in fretta ti aspetti che sbiadisca qui, e cosa cambieresti per rallentarlo?
  • Dopo quanti giorni potrò rimettere scarpe chiuse?
  • Il disegno segue la forma del mio piede o ci viene appoggiato sopra?
  • Quanto costa un ritocco su questa zona, e dopo quanto vorresti rivedermi?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

I tatuaggi sul piede sbiadiscono in fretta?

Più che nella maggior parte delle zone. Alle estremità la circolazione è più lenta, le scarpe sfregano il dorso ogni giorno e la pelle vicino alla pianta si rinnova di continuo. I disegni con contorni pieni reggono molto meglio delle linee sottilissime, e un ritocco ogni tanto riporta il piede alla nitidezza dei primi mesi.

Come si collega un tatuaggio sul piede alla caviglia?

Seguendo la direzione dell'arto: il disegno parte sopra il malleolo, gira attorno all'osso e scende sul dorso allargandosi, come un tralcio o un sandalo tatuato. Il punto critico è la piega davanti alla caviglia, che si chiude ogni volta che sollevi la punta del piede; un elemento sottile o uno spazio vuoto proprio lì evita che il disegno si deformi. Progetta il pezzo per intero fin dal primo bozzetto, anche se lo tatuerai in due sedute.

Che tatuaggi piccoli stanno bene sul piede di una donna?

Quelli che seguono il bordo interno o il centro del dorso senza arrivare alle dita: una scritta corta lungo l'arco, un piccolo fiore, una luna, una rondine, un colibrì. Il lato esterno, verso il mignolo, è più al riparo dai lacci, ma anche lì la pelle si ispessisce scendendo verso la suola, quindi resta qualche centimetro più in alto. Sulle dita dei piedi i simboli minuscoli sbiadiscono in fretta, come su quelle delle mani.

Il dorso del piede fa più male della caviglia?

In genere sì, e la differenza si sente anche dopo. La caviglia punge ma la seduta è breve; sul piede l'ago lavora più a lungo sopra ossa e tendini, il gonfiore è maggiore e la guarigione chiede più giorni di scarpe aperte.

Come vedo un tatuaggio sul mio piede prima di farlo?

Siediti, appoggia il piede su una superficie chiara e scatta dall'alto, poi carica la foto nel simulatore di tatuaggi di InkCraft: il disegno si posa in 3D sul collo del piede, gratis, nel browser e senza account. Ripeti la prova con addosso il sandalo che porti più spesso, così vedi dove il cinturino taglia il soggetto.

Provalo sul tuo piede prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

Oppure provalo prima nel browser: gratis, senza scaricare nulla