Zona del corpo

Tatuaggio dietro l'orecchio: idee e scritte

40 tatuaggi dietro l'orecchio, fotografiati sulla pelle per InkCraftDi Aggiornato il

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Tra il padiglione e l'attaccatura dei capelli resta un fazzoletto di pelle sull'osso: un tatuaggio dietro l'orecchio ha posto per un solo soggetto piccolo, che i capelli sciolti coprono e una coda rivela. Le 41 fotografie qui sotto mostrano cosa ci sta.

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Ogni coppia è lo stesso tatuaggio: il disegno così come è stato tracciato e una foto di quello stesso disegno dietro l'orecchio.

Questi 40 tatuaggi dietro l'orecchio, in numeri

Stili presenti
illustrativo (5), giapponese (5), new school (5), blackwork (4), tribale (4), biomeccanico (3)
Black and grey o colore
50% black and grey, 50% a colori
Corpi nelle foto
17 femminili, 23 maschili

Contati sui tatuaggi di questa pagina, 40 in tutto. Ogni disegno è stato realizzato per InkCraft e fotografato in questa zona del corpo; nessuno è copiato o ripubblicato. Puoi citare questi dati, con un link a questa pagina.

Come si porta un tatuaggio dietro l'orecchio?

La superficie utile è piccola e ben delimitata. Davanti c'è il padiglione, dietro l'attaccatura dei capelli, sotto il punto in cui il collo sale verso il cranio; in mezzo sporge il processo mastoideo, la parte dell'osso temporale che senti come una piccola collina dura dietro il lobo. Si tatua lì sopra, su un'area grande più o meno quanto un francobollo. È questo dato a decidere tutto il resto: un soggetto nato per questa misura funziona, un disegno grande rimpicciolito per farcelo stare no.

La pelle si curva in due direzioni, sopra l'osso e verso il collo, e la cosa pesa più di quanto la misura lasci pensare. Una linea lunga e dritta, come il bordo di una cornice o una riga di testo rigida, sembra piegata quasi da ogni angolazione; una forma raccolta con un centro naturale, un fiore aperto, una luna, un occhio, un piccolo pesce arrotolato, resta dritta comunque giri la testa. Chi lavora spesso su questa zona sposta il disegno di qualche millimetro indietro, lontano dal solco in cui l'orecchio si attacca alla testa: lì la pelle è scomoda da tendere e il tatuaggio finirebbe mezzo nascosto nella piega. Le scritte seguono la stessa regola. Poche lettere impilate in verticale, lungo il bordo del padiglione, si leggono; una frase in orizzontale no.

Sul lungo periodo è una zona che si consuma poco. Nessun vestito la sfrega, il sole ci arriva solo in parte e il peso non la tende né la allarga. Ci passano sopra soltanto le aste degli occhiali e l'archetto delle cuffie, ed è giusto tenerne conto quando si sceglie il punto esatto. Se dopo qualche anno un tatuaggio qui si impasta, la colpa raramente è della posizione: di solito era troppo piccolo e troppo fitto già il giorno in cui è stato fatto. Le foto di questa pagina si dividono quasi a metà tra colore e bianco e nero, con new school, giapponese e illustrativo in testa agli stili, e tra i soggetti tornano fiori, squali, falene e corvi.

Dolore e guarigione

Il dolore è acuto e dura poco. Sotto una pelle sottile c'è subito l'osso, e la vibrazione della macchinetta attraversa il cranio: il ronzio arriva fortissimo, più che in qualunque altro punto del corpo, e molti trovano quel rumore più sgradevole dell'ago stesso. Un soggetto piccolo però si chiude in fretta, e quasi nessuno chiede una pausa. Anche la guarigione è tra le più tranquille, perché i capelli proteggono la zona e niente la sfrega. Le attenzioni sono altre. Per un paio di settimane tieni lacca, gel e shampoo aggressivi lontani dal disegno, rimanda la tinta finché la pelle non si è chiusa, appoggia con cura cuffie e occhiali e, se puoi, dormi sull'altro lato cambiando spesso la federa.

Tatuaggi dietro l'orecchio per donna

Con i capelli lunghi il tatuaggio resta coperto quasi sempre e compare con una coda, uno chignon o un taglio corto: è il suo vantaggio principale, ma significa anche che lo vedrai di rado. Chi si tinge i capelli deve organizzarsi, perché la tinta va rimandata fino a guarigione completa e poi, a ogni ritocco della ricrescita, il colore passa a un centimetro dal disegno. Spesso il tatuaggio dietro l'orecchio dialoga con orecchini e piercing: una fila di punti o di stelline che sembra proseguire l'orecchino, un fiore che si apre subito dietro il lobo. Anche l'orecchio vero e proprio si può tatuare, ma sul padiglione c'è cartilagine coperta da pelle sottilissima, quindi lo spazio basta per segni minimi, la guarigione è più lenta e il tratto si allarga prima.

Tatuaggi dietro l'orecchio per uomo

Con i capelli corti o una sfumatura alta il tatuaggio dietro l'orecchio è sempre visibile, e conviene pensarlo quasi come un tatuaggio sul collo più che come uno nascosto. La macchinetta del barbiere passa proprio lì: nelle prime due settimane salta la sfumatura su quel lato o chiedi di lavorare a forbice. Se porti i lati rasati, il disegno prende sole quanto il viso, e senza crema solare ogni estate il nero si spegne prima. Spesso questa zona è l'inizio o la chiusura di un lavoro sul collo, con un serpente, un drago o un'onda giapponese che sale dal lato e finisce dietro il padiglione. Per un soggetto piccolo isolato, invece, contorni decisi e qualche pieno nero reggono meglio della linea sottilissima, soprattutto su una pelle che viene rasata spesso.

Come scegliere il disegno

  • Un solo soggetto, nato per questa misura: un disegno grande ridotto a francobollo perde proprio ciò che lo rendeva bello.
  • Lascia aria dentro il disegno, perché a questa scala i dettagli ravvicinati sono i primi a diventare una macchia.
  • Meglio forme raccolte con un centro che linee lunghe e dritte, che sulla doppia curva dell'osso sembrano storte.
  • Per una scritta bastano poche lettere in verticale lungo il bordo dell'orecchio; una frase intera non ci sta.
  • Prova l'effetto con i capelli come li porti più spesso: sciolti, raccolti o rasati cambiano del tutto chi lo vedrà.

Misura, prezzo e chi lo vede

Quanto grande farlo e quanto costa

Quasi sempre il prezzo minimo dello studio e meno di un'ora di lavoro: è uno dei tatuaggi meno cari da fare bene. Proprio per questo il budget va speso nella scelta di chi lo esegue, perché a questa misura una linea incerta non ha dove nascondersi; prima di prenotare guarda foto di linework fine già guarito. Se invece il disegno scende sul collo, i conti cambiano del tutto e diventano quelli di un pezzo vero e proprio.

Chi lo vedrà

Capelli sciolti di una certa lunghezza lo nascondono del tutto, raccolti o corti lo mostrano. È uno dei pochi punti del corpo che si scoprono e si coprono senza cambiare vestito, solo con la pettinatura. Tu lo vedrai quasi sempre con due specchi o in fotografia, mentre chi ti siede di fianco a tavola lo ha proprio all'altezza degli occhi.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Questo disegno è abbastanza semplice da leggersi ancora fra dieci anni, a questa misura?
  • A che distanza dal solco dell'orecchio lo metteresti?
  • La curva dell'osso deforma qualche parte del soggetto?
  • Come mi regolo con shampoo, tinta e cuffie mentre guarisce?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Quanto deve essere piccolo un tatuaggio dietro l'orecchio?

Lo spazio utile misura pochi centimetri per lato, e già questo esclude i disegni complessi. Funzionano i soggetti singoli e compatti, con aria al loro interno; non funzionano le versioni in miniatura di disegni pensati per un avambraccio, che nel giro di qualche anno diventano macchie scure.

Una scritta dietro l'orecchio si legge bene?

Sì, se è breve. Un nome, una data o una parola di poche lettere, disposta in verticale lungo il bordo del padiglione, si legge senza fatica; i corsivi molto stretti e le frasi lunghe no, perché le anse delle lettere si chiudono man mano che l'inchiostro si allarga sotto pelle. Scegli un carattere semplice, con lettere ben distanziate e non troppo basse.

Tatuaggi all'orecchio da donna: meglio dietro, sul lobo o sulla cartilagine?

Dietro è la scelta più semplice: pelle su osso, guarigione facile, capelli a fare da scudo. Il lobo è morbido e accoglie piccoli segni, ma lo spazio è minimo. Sull'elice e sulla conca si tatuano punti, stelline e linee sottili che accompagnano i piercing; la cartilagine non ha vasi sanguigni propri e la pelle che la copre è sottilissima, quindi lì si guarisce più lentamente e il tratto si allarga prima. Su questa parte dell'orecchio conviene mettere in conto un ritocco fin dall'inizio.

Che soggetti stanno bene dietro l'orecchio?

Quelli che hanno già una forma raccolta: un fiore aperto, una luna, un occhio, una falena con le ali chiuse, un koi arrotolato, una stella. Tra le foto di questa pagina compaiono anche squali e corvi in stile new school e illustrativo, con contorni pieni che reggono la misura ridotta. Le geometrie a linee lunghe e i paesaggi con l'orizzonte sono le scelte che soffrono di più la curva.

Come vedo un tatuaggio dietro il mio orecchio prima di farlo?

Raccogli i capelli, fatti scattare una foto di profilo e caricala nel simulatore di tatuaggi di InkCraft: il disegno si adatta in 3D alla curva dietro il padiglione, gratis, nel browser e senza registrazione. Su una zona così piccola è il modo più veloce per accorgerti che un soggetto è troppo carico, prima di fissare con chi ti tatuerà posizione e misura definitive.

Provalo dietro il tuo orecchio prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

Oppure provalo prima nel browser: gratis, senza scaricare nulla