Zona del corpo

Tatuaggio gamba: stinco, ginocchio e idee

40 tatuaggi sulla gamba, fotografiati sulla pelle per InkCraftDi Aggiornato il

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Davanti, tra il ginocchio e la caviglia, la gamba è quasi una tavola, e lo stinco tiene le linee dritte come pochi altri punti. Sopra c'è il ginocchio, che si piega e cambia le regole. Un tatuaggio sulla gamba si gioca su questi due appoggi.

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Ogni coppia è lo stesso tatuaggio: il disegno così come è stato tracciato e una foto di quello stesso disegno sulla gamba.

Questi 40 tatuaggi sulla gamba, in numeri

Stili presenti
illustrativo (9), dotwork (5), linework (5), neo traditional (3), ornamentale (3), acquerello (3)
Black and grey o colore
70% black and grey, 30% a colori
Corpi nelle foto
19 femminili, 21 maschili

Contati sui tatuaggi di questa pagina, 40 in tutto. Ogni disegno è stato realizzato per InkCraft e fotografato in questa zona del corpo; nessuno è copiato o ripubblicato. Puoi citare questi dati, con un link a questa pagina.

Come si porta un tatuaggio sulla gamba?

Per tutta la lunghezza dello stinco la tibia passa appena sotto la pelle, senza muscolo né grasso in mezzo: la senti con le dita, un bordo duro che scende dritto verso la caviglia. Ne vengono un grande pregio e un costo. Il pregio è una superficie piatta e stabile che nell'uso quotidiano si muove pochissimo, per cui le linee rette restano rette, un disegno simmetrico resta simmetrico e ciò che viene tracciato è molto vicino a ciò che porterai fra dieci anni. Tra ginocchio e caviglia non ci sono pieghe, e lo spazio si presta a composizioni alte e strette che altrove sarebbero scomode: un ramo fiorito, una colonna ornamentale, una scritta verticale, una storia da leggere dall'alto in basso. Il costo si paga in seduta.

Il ginocchio è l'opposto. La pelle sopra la rotula passa da tesa a raccolta ogni volta che pieghi la gamba, lungo un arco di circa 140 gradi, e un disegno messo lì vive in due stati: a gamba distesa e a gamba piegata. Solo i disegni radiali, come mandala, ragnatele, rosoni e rose dei venti, si allargano e si richiudono in modo uniforme e restano leggibili in entrambe le posizioni, ed è per questo che sono la scelta classica. Molti lavori si centrano sulla rotula e lasciano che la parte decorativa si distenda sul tessuto più morbido intorno; altri la circondano e la lasciano libera. Il cavo popliteo, dietro il ginocchio, è un'altra faccenda: sensibilissimo, sempre piegato, guarisce male, e molti tatuatori lo sconsigliano.

Questa pagina riunisce 39 foto sullo stinco e 40 sul ginocchio. Sullo stinco prevalgono neo traditional e illustrativo, con una buona parte di lavori a colori e soggetti come gatti, teschi e uccelli; sul ginocchio domina il nero, con pezzi geometrici, dotwork, ornamentali e tribali, e tornano bussole, corvi e libellule. Se pensi a una gamba tatuata per intero, questi due punti sono le cerniere del progetto: lo stinco collega il polpaccio alla caviglia, il ginocchio unisce la parte bassa alla coscia, e conviene disegnarli insieme prima ancora di cominciare dal primo pezzo. Va messa in conto anche la pelle sottile dello stinco, che invecchiando sopra l'osso mostra prima l'ammorbidimento del tratto: un contorno un po' più deciso di quello che sceglieresti per la coscia la protegge.

Dolore e guarigione

Lo stinco ha fama di essere una delle zone più dure, e se la merita: l'ago lavora sopra la tibia senza imbottitura, e il dolore non è il graffio caldo di altre zone ma una vibrazione profonda e sorda, che non si attenua con il passare dei minuti. Sul ginocchio la rotula è pungente, i bordi attorno più sopportabili, il cavo dietro il peggiore di tutti. Le guarigioni sono opposte. Lo stinco guarisce senza storie: non si piega, si pulisce facilmente e i pantaloni lo sfiorano appena. Il ginocchio invece si flette a ogni passo, ogni volta che ti siedi o fai le scale, e la pelle che si sta richiudendo tende a screpolarsi e a spellarsi più che altrove. Crema con regolarità, niente squat profondi né pavimenti su cui inginocchiarsi per la prima settimana, e un ritocco a guarigione finita non deve sorprenderti.

Tatuaggi sulla gamba per donna

Sullo stinco la cresta della tibia è il punto in cui il rasoio scivola peggio e taglia più facilmente, quindi per tutta la guarigione la depilazione su quel tratto si ferma, e quando riprendi conviene passare la lama con calma e nel verso del pelo. Gonne sopra il ginocchio e shorts mostrano il ginocchio per intero, mentre collant e calze velate lo lasciano intravedere e, nelle prime settimane, lo sfregano: meglio fissare la seduta in un periodo in cui puoi rinunciare alle calze. Dopo una o più gravidanze capita che compaiano capillari o vene varicose sul lato interno del ginocchio: sopra una vena gonfia non si tatua, e un disegno pensato prima può dover girare intorno a quel tratto.

Tatuaggi sulla gamba per uomo

Davanti alla gamba maschile il pelo è spesso fitto sullo stinco e più rado in basso, dove sfregano i calzini: va rasato prima della seduta e, a lungo andare, vela le linee sottili più dei neri pieni. Per chi gioca a calcio o a calcetto il problema ha un nome preciso, i parastinchi: premono e sfregano esattamente sopra la tibia, e finché la pelle non si è richiusa del tutto restano nella borsa, quindi la seduta si fissa lontano dalle partite. Il ginocchio pesa invece su chi lavora in ginocchio, piastrellisti, idraulici, meccanici: anche con le ginocchiere, una rotula appena tatuata ha bisogno di qualche settimana prima di tornare a terra. Molti progetti partono dal polpaccio e girano poi sullo stinco, ed è lì che una gamba intera prende forma: l'attacco fra i due lati va disegnato insieme, non aggiunto dopo.

Come scegliere il disegno

  • Sfrutta la lunghezza dello stinco: una composizione alta e stretta lo riempie come nessun'altra, mentre un disegno quadrato ci resta schiacciato nel mezzo.
  • Linee dritte e simmetria qui sono al sicuro: se il disegno vive di precisione, lo stinco la conserva meglio di qualsiasi superficie curva.
  • Sul ginocchio scegli un disegno radiale e centralo con decisione, sulla rotula o tutto attorno, mai a metà strada.
  • Evita le linee parallele sottili che attraversano l'articolazione: a gamba piegata sono le prime a mostrare la deformazione.
  • Se un giorno vuoi la gamba intera, decidi adesso dove passeranno i raccordi verso polpaccio e coscia, e lascia aperti i bordi.

Misura, prezzo e chi lo vede

Quanto grande farlo e quanto costa

Sullo stinco gran parte dei lavori si fa in due o tre sedute brevi invece che in una lunga, e non per motivi tecnici: sull'osso la resistenza cala prima del solito. Il prezzo orario resta quello dello studio, cambia solo il calendario. Un ginocchio si chiude spesso in una seduta di qualche ora, perché la superficie è ben delimitata, ma qui il conto può crescere con i ritocchi, più frequenti che altrove: chiedi prima se il primo è compreso. Una gamba tatuata dal ginocchio alla caviglia, stinco e polpaccio insieme, si ragiona come un progetto unico, con un preventivo sulle ore complessive.

Chi lo vedrà

Pantaloni lunghi la coprono del tutto, bermuda e gonne la mostrano: è una zona stagionale, in vista per tutta l'estate e quasi invisibile d'inverno. Da seduto, con un paio di shorts, il ginocchio è la prima cosa che sporge in avanti, e si nota più di un tatuaggio della stessa misura sulla coscia. Lo stinco ha invece una qualità rara: è uno dei pochi tatuaggi grandi che vedi bene su te stesso senza specchio, ogni volta che ti siedi, e per un disegno scelto per essere guardato non è un dettaglio da poco.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Come si vedrà questo disegno a ginocchio piegato, oltre che a gamba distesa?
  • Divideresti lo stinco in più sedute, e dove cadrebbe la pausa?
  • Ispessiresti qualche linea, vista la pelle sottile sopra la tibia?
  • Quanto devo limitare i movimenti del ginocchio nella prima settimana?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Fa molto male un tatuaggio sullo stinco?

È una delle zone più impegnative, perché tra l'ago e la tibia non c'è quasi nulla. Più che bruciare, vibra: una sensazione profonda che si sente nell'osso. La maggior parte delle persone la regge meglio in sedute brevi, con qualche pausa per sgranchire la gamba.

Che disegno sta bene sul ginocchio?

Uno che si apre da un centro. Mandala, rose dei venti, ragnatele e fiori visti dall'alto, come una peonia o un crisantemo, si deformano in modo uniforme quando pieghi la gamba e tornano perfetti quando la distendi. Funziona anche un soggetto tondo incorniciato attorno alla rotula. Le figure allungate e le linee parallele, invece, a ginocchio piegato si storcono da un lato e perdono la loro forma.

Tatuaggi maori o polinesiani sulla gamba: cosa sapere?

Che in quelle tradizioni la gamba ha un ruolo centrale. A Samoa il tatuaggio maschile tradizionale, il pe'a, copre il corpo dalla vita fino alle ginocchia, e quello femminile, il malu, va dalla parte alta delle cosce fino a poco sotto il ginocchio: sono riti di passaggio con un significato sociale preciso, non decorazioni. Un lavoro ispirato a quell'arte, che segue la linea dello stinco e tratta il ginocchio come un elemento circolare, è un'altra cosa, e va chiesto a uno studio che conosca i motivi e sappia spiegarti cosa significa ciascuno.

Scritta sulla gamba: meglio lo stinco o il lato?

Lo stinco è il posto più adatto a una scritta verticale, perché la superficie è piatta e le lettere restano allineate; il lato esterno della coscia accoglie testi più lunghi, ma è un'altra zona, con un'altra guarigione. Sullo stinco però va deciso per chi scrivi: se le lettere sono dritte per chi ti sta di fronte, tu le leggerai capovolte guardando in giù, e viceversa. Scegli prima, e tieni le lettere abbastanza alte da restare leggibili sopra l'osso.

Come provo un tatuaggio sulla gamba prima di prenotare?

Siediti con la gamba distesa e fatti scattare una foto dal davanti, oppure inquadra lo stinco dall'alto con il telefono. Nel simulatore di tatuaggi di InkCraft il disegno segue in 3D la linea dello stinco o la curva della rotula, gratuitamente, dal browser, senza registrazione. Per il ginocchio è utile soprattutto rifare la prova con una seconda foto a gamba piegata, così vedi subito come si comporta il disegno; il resto lo decidi in studio, davanti allo stencil.

Provalo sulla tua gamba prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

Oppure provalo prima nel browser: gratis, senza scaricare nulla