Idee per tatuaggi

Tatuaggio Icaro: significato e disegni

21 disegni originali sul tema Icaro, realizzati per InkCraftDi Aggiornato il

Provali su una tua foto, gratis

Si apre nel browser. Senza registrazione. Oppure tocca un disegno.

Quasi ogni Icaro tatuato ritrae la caduta, che è il momento meno interessante del mito. Le ali devono sembrare legate alle braccia e non nate dalla schiena, altrimenti il disegno diventa un angelo con un'altra didascalia.

Tocca un disegno per vederlo sulla tua pelle nel simulatore, senza registrazione.

Questa serie di 21 disegni con il soggetto Icaro, in numeri

Stili presenti
illustrativo (6), dotwork (5), old school (3), neo traditional (3), linework (2), sketch (1)
Black and grey o colore
86% black and grey, 14% a colori
Disegnato più spesso insieme a
ali d'angelo, sole, piuma, mano

Contati sui disegni di questa pagina, 21 in tutto. Sono stati tutti disegnati per InkCraft; nessuno è copiato o ripubblicato. Questi dati si possono citare, purché con un link a questa pagina.

Tatuaggio Icaro: il significato

Il mito si cita di solito come monito contro l'ambizione, e la lettura regge, ma lascia fuori metà del racconto. Nelle «Metamorfosi» di Ovidio, Dedalo, trattenuto a Creta con il figlio da Minosse, per cui aveva costruito il labirinto, fabbrica due paia d'ali con penne e cera e consiglia al ragazzo la rotta di mezzo: non troppo in alto, dove il sole scioglie la cera, e non troppo in basso, dove gli spruzzi del mare appesantiscono le penne. Nessuno ricorda il secondo pericolo. Il consiglio riguardava l'equilibrio: Icaro sbaglia per eccesso di slancio, ma la rotta bassa gli avrebbe appesantito le ali altrettanto.

Per questo molti lo portano sulla pelle con un significato opposto a quello scolastico. Chi si fa tatuare Icaro spesso dice che la prudenza ha un costo anch'essa, e che tra restare a pelo d'acqua e salire fino a bruciarsi preferisce la salita. Altri lo scelgono per un fratello, un figlio o un amico morto giovane, perché nel racconto di Ovidio il padre cerca il corpo, lo trova sulla riva di un'isola che da allora porta il nome del ragazzo, Icaria, e lo seppellisce: il mare dove cadde si chiama ancora Icario. È un mito sul lutto prima ancora che sull'orgoglio.

Le ali portano tutto il significato e sono la parte che si disegna male più spesso. Sono un attrezzo costruito, legato con cinghie e tenuto insieme da cera, con un punto di rottura noto. Quelle di un angelo nascono dalla schiena e non possono cedere. Disegnare le fibbie, i legacci e le penne che si staccano una a una è ciò che separa un mito sulla hybris da un putto con le ali spuntate. L'altra metà è il sole: senza di lui Icaro è un uomo che cade, con il sole la caduta diventa una conseguenza. Nelle versioni più riuscite è un disco netto e immobile, più vicino a come lo tratta il racconto, una cosa indifferente contro cui si vola.

Da dove viene il soggetto

L'immagine ha una lunga storia nelle arti italiane. Dante la usa nel diciassettesimo canto dell'Inferno, quando scende in groppa a Gerione e ricorda Fetonte e Icaro, il quale «sentì spennar per la scaldata cera, gridando il padre a lui: Mala via tieni». Leonardo da Vinci studiò per anni il volo degli uccelli e disegnò una macchina alata, e il suo nome resta legato a ogni sogno di volo italiano. Il quadro più citato è «La caduta di Icaro», attribuito a Pieter Bruegel il Vecchio e conservato a Bruxelles: un aratore e una nave continuano il loro lavoro, e le gambe di Icaro sono due schizzi che spuntano dall'acqua, quasi invisibili. Matisse lo ha poi trasformato in una sagoma nera su un fondo blu con stelle gialle, con un cuore rosso al centro, nel libro «Jazz» del 1947.

Come trovare la tua versione

  • Decidi quale istante raccontare. La caduta è la scelta più ovvia, con le penne che si sparpagliano; il volo ascendente, la fuga dal labirinto o il momento appena prima del contatto con il sole dicono cose diverse e sono quasi sempre più rari. Un Icaro che sale con le braccia aperte e la cera ancora intatta si legge come una dichiarazione, uno che precipita come un epitaffio.
  • Le ali vogliono spazio e verticalità, quindi rendono bene su una superficie lunga: avambraccio, polpaccio, schiena, fianco con le costole. Se punti sul dotwork, che è lo stile di cinque disegni su ventuno in questa pagina, usa il puntinato per le penne che cadono e lascia la pelle nuda come cielo. Quasi tutti i disegni sono in nero e grigio, e una macchia di colore sul sole basta a reggere l'intera composizione.
  • Tieni il sole separato dalla figura. Se si sovrappone all'ala, le due masse si confondono dopo qualche anno, quando l'inchiostro si allarga leggermente. Pochi centimetri di pelle libera tra il disco e le penne mantengono leggibile il momento in cui la cera cede.

Misura, prezzo e zona del corpo

Quanto grande farlo e quanto costa

Un Icaro in sola linea, di otto-dieci centimetri, si fa in un'ora o poco più. Con penne ombreggiate, mare e sole pieno servono quindici centimetri e una seduta lunga, e il prezzo cresce soprattutto con le ali. Il neo traditional con i colori pieni costa di più dell'illustrazione a puntini, perché il riempimento è lento.

Dove sta bene e quanto fa male

L'avambraccio verticale è la posizione classica per la figura che cade; il polpaccio e il fianco ospitano bene una composizione più lunga. La schiena concede le ali aperte per intero. Fianco e costole sono tra i punti più dolorosi, polpaccio e parte esterna del braccio si tollerano meglio.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Come disegni le cinghie e le penne, perché le ali siano un oggetto costruito e non un paio di ali d'angelo?
  • Il sole può restare separato da Icaro, anche a questa misura, senza che dopo qualche anno le due forme si fondano?
  • Vorrei la caduta o il volo: in quale dei due la composizione resta chiara sulla zona che ho scelto?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Che cosa significa un tatuaggio di Icaro?

Per la maggior parte è un monito: chi vola troppo vicino al sole si brucia. Letto per intero, però, il mito avverte anche contro la rotta bassa, quindi molti lo portano per dire che vale la pena salire e correre il rischio. Un'altra lettura, meno ovvia, è il lutto per un figlio o un giovane morto, perché Dedalo cerca il corpo e dà il nome del figlio a un'isola.

Perché Icaro cade nel mito?

Le ali sono di penne tenute insieme dalla cera, e il padre lo avverte di non avvicinarsi al sole. Il ragazzo, ebbro di volo, sale sempre più in alto: la cera si scioglie, le penne si staccano e lui precipita nel mare, vicino all'isola che oggi si chiama Icaria. Nel racconto di Ovidio Dedalo, ancora in volo, vede soltanto le penne sull'acqua.

Meglio Icaro che cade o Icaro che vola?

Sono due frasi diverse. La caduta, con le penne in aria, è la scelta più diffusa e racconta il limite; il volo, con la cera ancora intera, racconta la tentazione e l'audacia. Per un tatuaggio in memoria di qualcuno, un Icaro che sale con un sole alto e immobile è spesso più delicato di uno che precipita.

Un tatuaggio di Icaro è lo stesso di un angelo caduto?

No, e la differenza sta nelle ali. L'angelo caduto le ha per natura e le perde per una colpa; Icaro le ha ricevute dalle mani del padre e le perde per un errore di misura. Cinghie, penne staccate e un sole come disco netto indicano il mito greco, senza ambiguità, e distinguono il disegno anche da lontano.

Posso provare Icaro sull'avambraccio prima di decidere?

Sì: fotografa l'avambraccio con il braccio disteso, poi carica lo scatto nel simulatore di tatuaggi di InkCraft e appoggia uno dei disegni di questa pagina. Vedi subito se la figura che cade ha abbastanza altezza per le penne e se il sole sta al suo posto.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

Oppure provalo prima nel browser: gratis, senza scaricare nulla