Idee per tatuaggi

Tatuaggio leone: significato e idee

73 disegni originali sul tema leone, realizzati per InkCraftDi Aggiornato il

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Calmo o ruggente, con la corona o stilizzato: un leone dice cose molto diverse a seconda di come è disegnato. La criniera detta la misura, perché sotto i dodici centimetri circa i peli sottili si fondono in un alone grigio.

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Questa serie di 73 disegni con il soggetto leone, in numeri

Stili presenti
illustrativo (20), dotwork (8), old school (6), linework (5), neo traditional (5), giapponese (5)
Black and grey o colore
70% black and grey, 30% a colori
Disegnato più spesso insieme a
segno del Leone, mandala, costellazione, corona

Contati sui disegni di questa pagina, 73 in tutto. Sono stati tutti disegnati per InkCraft; nessuno è copiato o ripubblicato. Questi dati si possono citare, purché con un link a questa pagina.

Tatuaggio leone: il significato

Il leone è l'animale del potere da più tempo di qualunque altro soggetto tatuato. Sta per coraggio, autorità e protezione, e non per aggressività: è una distinzione che pesa nella scelta, perché un leone che ringhia e uno che guarda dritto con calma dicono quasi il contrario, e molti che chiedono un leone vogliono il secondo e ricevono come esempio il primo. La corona è l'aggiunta più frequente e cambia il messaggio: il leone da solo è un'affermazione di carattere, quello incoronato è una questione di rango, di dominio su di sé o di guida di una famiglia. In Italia la lettura ha radici visibili nelle piazze. Il leone alato di San Marco, simbolo dell'evangelista Marco e di Venezia, tiene sotto la zampa un libro aperto con la scritta «Pax tibi Marce evangelista meus»; a Firenze il Marzocco, il leone araldico del comune, sta di guardia in piazza della Signoria; davanti ai portali di molte chiese romaniche, dalla Lombardia all'Emilia, i leoni di pietra reggono le colonne.

Dall'epoca antica il leone porta anche un'ombra di fatica. La prima delle dodici imprese di Ercole è la vittoria sul leone di Nemea, la belva dalla pelle impenetrabile, e il mito dice che l'eroe ne indossò la pelle come armatura. Un leone tatuato può quindi essere una prova superata, e non soltanto una dote ricevuta. Più vicina a noi è la lettura dello zodiaco: il Leone va dal 23 luglio al 22 agosto circa, e una quota notevole dei disegni di questa pagina, diciannove, mostra il segno con il suo animale, spesso insieme a costellazione o glifo. Se è il tuo caso, dillo in studio, perché influisce su che cosa viene aggiunto accanto alla figura.

La leonessa merita un paragrafo a parte, perché il disegno e il significato cambiano. Non ha criniera, il muso è più lungo e il profilo più teso, e chi la sceglie lo fa di proposito: vuole lo stesso coraggio senza la lettura tradizionalmente maschile del leone. Nel branco sono in gran parte le leonesse a cacciare, ed è la ragione per cui la leonessa è il tatuaggio della protezione e della famiglia; con i cuccioli è quasi sempre un omaggio alla maternità. Anche l'Italia ha la sua: Brescia è chiamata «la Leonessa d'Italia» per la resistenza delle Dieci giornate del 1849, e un bresciano può portarla come segno di appartenenza. Una coppia di leone e leonessa è una scelta frequente fra partner e fratelli. Se immagini più leoni invece di uno, due animali affrontati o affiancati si dispongono in modo simmetrico sul petto o sulla schiena.

Da dove viene il soggetto

I leoni sorvegliavano le porte delle città mesopotamiche migliaia di anni prima di arrivare sulla pelle, e il ruolo di guardiano è quello che è rimasto: il leone sullo stemma, la coppia davanti all'edificio pubblico, il leone di Giuda. L'araldica europea ha fissato la posa rampante, sulle zampe posteriori, che molti tatuaggi tradizionali riprendono ancora. Il ritratto realistico del leone è molto più recente e appartiene alle scuole di ritratto in nero e grigio uscite dal tatuaggio chicano di Los Angeles negli anni Settanta e Ottanta, ed è per questo che tanti leoni di oggi sembrano fotografie più che simboli.

Come trovare la tua versione

  • La criniera è un problema di dettaglio più che di dimensione. È fatta di tanti fili sottili, e i fili sottili sono i primi a unirsi quando l'inchiostro si allarga. Un ritratto realistico sotto i dodici centimetri circa si trasforma in un alone grigio nel giro di qualche anno, motivo per cui avambraccio e petto sono i campi abituali e il polso non lo è.
  • Un leone geometrico o a linea sottile si comporta all'opposto e regge anche piccolo, perché è costruito con linee deliberate e distanti invece che con la texture. Sotto gli otto centimetri è la versione che sopravvive. Fra i 73 disegni della pagina, i più numerosi sono illustrativi (20), poi a puntini (8), traditional (6), linework e neo traditional (5 ciascuno), con cinque leoni giapponesi; 51 sono in nero e grigio e 22 a colori.
  • Un leone frontale chiede un campo simmetrico: centro del petto, colonna vertebrale, il piano della schiena. Un leone di profilo o di tre quarti sta meglio sull'esterno del braccio, dove la forma segue l'arto; sulla schiena la grande testa tra le scapole è una delle composizioni più classiche. Un ritratto frontale messo su un bicipite curvo è il motivo per cui tanti leoni, in foto, sembrano un po' storti.

Misura, prezzo e zona del corpo

Quanto grande farlo e quanto costa

Un leone realistico è un impegno da pezzo grande: dodici-venti centimetri e di solito una giornata intera, a volte due, perché la criniera è fatta di centinaia di tratti. Un leone geometrico o a linea sottile da otto-dieci centimetri richiede due-tre ore e costa una frazione: a cambiare è la tecnica, non la misura.

Dove sta bene e quanto fa male

Esterno del braccio e della coscia ospitano un leone di profilo. Per il frontale servono petto, parte alta della schiena o il piano dell'avambraccio. Lo sterno è fra le zone più dolorose e una seduta lunga lì è una vera prova di resistenza; la schiena, invece, si sopporta meglio.

Cosa chiedere al tatuatore

  • L'espressione è calma o ruggente? Dicono quasi l'opposto, e la foto che ti piaceva può non essere quella che intendi.
  • Se voglio una leonessa, il muso viene disegnato senza criniera e con il profilo più lungo, o rischia di sembrare un leone giovane?
  • La criniera, a questa misura, quali ciuffi terrà ancora separati fra dieci anni e quali invece si uniranno?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Leone o leonessa: quale scegliere?

Il leone con la criniera parla di autorità e di solito è letto come maschile; la leonessa parla di protezione ed è la scelta tipica per la famiglia o la maternità. Si disegnano in modo diverso, perciò decidi prima dello stencil. Se vuoi un'immagine di coppia, i due animali si bilanciano bene sul petto o sulla schiena.

Che cosa significa il tatuaggio del leone sul braccio?

Un campo lungo e visibile, e quindi un simbolo dichiarato: forza, ma anche appartenenza se lo accompagni a un nome o a una città. Sull'avambraccio il profilo segue il muscolo, mentre sul bicipite un leone frontale si deforma; sul braccio di un uomo molto peloso conviene un contorno pieno, mentre su quello di una donna dalle misure più sottili funziona un leone da dieci centimetri a linea sottile.

Un leone sulla schiena come va impostato?

La testa grande va tra le scapole, con la criniera che scende verso la colonna: il corpo è già verticale e simmetrico, e la criniera trova lo spazio che a dodici centimetri non ha. È un tatuaggio da sedute multiple, quindi chiedi un disegno unico, non una somma di pezzi.

Che cosa vuol dire un dente di leone tatuato?

Non c'entra con il felino: è il tarassaco, il soffione, che prende il nome dalle foglie dentate. Come tatuaggio parla di desiderio e di leggerezza, perché i semi si disperdono con un soffio. Trovi il soggetto alla pagina dedicata ai soffioni, fra i collegamenti qui sotto.

Il re leone è una buona idea per un tatuaggio?

Se sei cresciuto con Simba, sì, ma il disegno cartoon si legge come un fumetto e sta bene soprattutto con linee pulite e colori pieni. Per una versione adulta puoi tenere solo l'idea, per esempio il leone che guarda in alto, e disegnarla in realistico o in stile illustrativo.

Posso vedere il leone sul mio avambraccio prima di tatuarlo?

Sì: fotografa l'avambraccio con il palmo in su e carica lo scatto nel simulatore di tatuaggi di InkCraft. Ogni leone di questa pagina si appoggia sulla foto in 3D, nel browser, e capisci se la criniera segue il muscolo oppure viene tagliata dalla curva. Importare un disegno tuo è una funzione dell'app per iPhone.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

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