Idee per tatuaggi

Tatuaggio gatto: stilizzato, nero e zampa

35 disegni originali sul tema gatto, realizzati per InkCraftDi Aggiornato il

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A volte per un gatto bastano tre linee: orecchie, schiena inarcata, coda. Il tatuaggio gatto è anche il ricordo di un animale che hai amato, e quello più comune è la zampa; qui trovi le strade, dal gatto stilizzato al ritratto fedele.

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Questa serie di 35 disegni con il soggetto gatto, in numeri

Stili presenti
illustrativo (7), neo traditional (4), dotwork (3), blackwork (3), linework (2), old school (2)
Black and grey o colore
51% black and grey, 49% a colori
Disegnato più spesso insieme a
fiore, ritratto di animale domestico, fantasma, fiore di ciliegio

Contati sui disegni di questa pagina, 35 in tutto. Sono stati tutti disegnati per InkCraft; nessuno è copiato o ripubblicato. Questi dati si possono citare, purché con un link a questa pagina.

Tatuaggio gatto: il significato

Il gatto porta con sé due reputazioni opposte, e il tatuaggio ne sceglie una. La prima è l'indipendenza: un animale che vive con te senza obbedirti, che sceglie quando farsi toccare e quando sparire. Chi lo tatua lo fa spesso per dire che anche lui o lei non si addomestica del tutto, con un sorriso. La seconda è l'affetto: il gatto che aspetta sulla porta, che si arrotola sul divano, il compagno silenzioso di anni. Per molte persone un gatto sulla pelle è semplicemente il proprio, o quello di una persona cara, e non cerca altri significati. Per questo il ritratto dell'animale, a occhi aperti e baffi ben disegnati, è un genere a sé, a cui spesso si aggiunge una data o un nome.

Dietro c'è tutta una storia di simboli. Nell'antico Egitto la dea Bastet aveva testa di gatta ed era protettrice della casa, delle madri e della fertilità; uccidere un gatto era un reato gravissimo, e quella tradizione dà al soggetto un'eleganza che si ritrova nei disegni egizi, con l'occhio di Horus, i gioielli e gli occhi allungati. Dall'altra parte dell'Eurasia il maneki neko giapponese, con la zampa alzata, porta fortuna e clienti. In Italia, invece, il gatto nero ha una cattiva fama: se ti attraversa la strada, dice la superstizione, porta sfortuna. Tatuarne uno nero, pieno, è anche un modo per rovesciare questa credenza, e il nero si presta alla campitura piena che dà una sagoma molto leggibile.

Sul gatto circola infine una frase sola: «ha sette vite». In italiano si dice di chi esce intatto da ogni guaio, e quindi la sagoma di un gatto che cade sempre in piedi è un augurio e un amuleto. Il gatto è anche una presenza tipica delle città italiane: i gatti dei Fori romani e la colonia felina di Largo di Torre Argentina, a Roma, sono conosciuti in tutto il paese, e la figura della gattara, la donna che li nutre, è un personaggio del paesaggio urbano. Quasi la metà dei disegni di questa pagina è in monocromo e quasi la metà a colori, e il felino è disegnato in tutte le pose: seduto, in agguato, arrotolato, di fronte.

Da dove viene il soggetto

Il gatto è comparso tardi nel tatuaggio classico, dove dominavano i soggetti di mare e di guerra: lo si trova nel flash americano come gatto nero con la schiena inarcata, simbolo di fortuna e di sfortuna insieme. La narrativa italiana ne ha fatto un personaggio antico: «La gatta Cenerentola» è una delle fiabe che Giambattista Basile pubblicò a Napoli nel 1634 in «Lo cunto de li cunti», e il Gatto con gli stivali ha un antenato italiano nel Cinquecento. Oggi il soggetto vive soprattutto nel tatuaggio minimal e nell'illustrativo, dove un solo tratto fa un gatto, e nei ritratti degli animali di casa.

Come trovare la tua versione

  • Decidi se vuoi un gatto o il tuo gatto. Un gatto stilizzato è un disegno: tre o quattro linee, le orecchie a punta, la coda; il tuo gatto è un ritratto e ha bisogno di una foto buona, da fermo, con gli occhi ben visibili. Se non hai uno scatto adatto, parti dai segni che lo distinguono: una macchia, un orecchio piegato, il colore degli occhi.
  • Poi la zampa. Un'impronta con quattro dita e un cuscinetto, di tre-quattro centimetri, è tra i tatuaggi più piccoli e più riusciti: tonda, chiusa, riempita. Si può ricalcare dalla zampa vera con l'inchiostro, oppure ridisegnare in linea più pulita; il cuore al posto del cuscinetto è la variante più frequente, e un contorno a forma di cuore intorno al gatto arrotolato dà un'altra idea a un soggetto semplice.
  • Nel nero la regola è il contrasto: un gatto pieno con gli occhi in negativo, due punti di pelle libera, si legge a metri di distanza. Delle 35 immagini di questa pagina, 18 sono in monocromo e 17 a colori; prevalgono l'illustrativo, il neo traditional, il dotwork e il blackwork, e accanto al gatto compaiono una pantera, un teschio, un teschio messicano e un ritratto di animale domestico. Il gatto tribale, che si costruisce con curve spesse e punte, funziona meglio sulle zone larghe.

Misura, prezzo e zona del corpo

Quanto grande farlo e quanto costa

Una zampa o un gatto stilizzato di tre-cinque centimetri si fa in meno di un'ora e spesso rientra nel minimo dello studio. Un ritratto realistico di dieci centimetri chiede pelo, occhi e ombre, e quindi una o due sedute. Il prezzo segue il tempo di lavoro e la fedeltà al modello: chiedi il preventivo con la foto del tuo gatto alla mano.

Dove sta bene e quanto fa male

Il gatto arrotolato sta bene su caviglia, polso, dietro l'orecchio; il ritratto frontale vuole un'area piana, come l'esterno del braccio, il polpaccio o la scapola. La zampa funziona in qualunque piccolo spazio: il lato del dito è l'unico da evitare, perché sbiadisce presto. Caviglia e costole sono più sensibili, braccio e coscia molto meno.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Dalla mia foto si può ricavare un ritratto fedele, o è meglio un gatto disegnato che gli somigli?
  • Se parto dall'impronta della sua zampa, la ricalchi com'è oppure la riordini in una forma più pulita?
  • Gli occhi sono lasciati vuoti o colorati, e il colore regge alla misura che ho scelto?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Che cosa significa il tatuaggio di un gatto?

Indipendenza e affetto, a seconda del disegno. Un gatto da solo, a schiena inarcata, parla di un carattere libero e un po' misterioso; uno che dorme in un cerchio, di calma e di casa. Una sagoma egizia richiama Bastet, la dea della casa e della maternità, e un maneki neko con la zampa alzata porta l'idea giapponese di fortuna. Quando è un ritratto, di solito il significato è uno solo: il tuo gatto.

Che cosa vuol dire una zampa di gatto tatuata?

Quasi sempre il ricordo di un animale che c'è stato, o la presenza di uno che c'è ancora. È un'immagine piccola e chiusa, e per questo si abbina a un nome, a una data, o a un cuore al posto del cuscinetto. Alcune persone la fanno ricalcare dalla zampa vera, con l'inchiostro, per avere sulla pelle la forma esatta; in quel caso porta con sé anche le piccole imperfezioni dell'originale.

Un gatto nero porta sfortuna anche sulla pelle?

In Italia la superstizione dice di sì quando attraversa la strada, ma in un tatuaggio nessuno la prende sul serio. Molti scelgono proprio il gatto nero perché è la sagoma più netta: un pieno di inchiostro con due occhi chiari o vuoti, e nel tempo regge benissimo. Se ti preoccupa l'accezione scaramantica, un gatto nero seduto con la coda avvolta intorno alle zampe suona più protettivo che inquietante.

Meglio un gatto stilizzato o realistico?

Lo stilizzato funziona anche a pochi centimetri e invecchia senza drammi, perché è fatto di segni larghi. Il realistico dà un'immagine del tuo gatto, ma chiede spazio e una buona fotografia: i baffi e gli occhi sono i punti più difficili. Se vuoi un compromesso, scegli un gatto in linea sottile con gli occhi pieni, che unisce una forma pulita e la somiglianza.

Posso provare un gatto sull'avambraccio prima di tatuarlo?

Sì: carica la foto dell'avambraccio nel simulatore di tatuaggi di InkCraft e poggia sopra un gatto o una zampa di questa pagina, ruotandolo finché la coda segue la linea del braccio. Il simulatore usa i disegni della libreria; il ritratto del tuo gatto lo disegna invece il tatuatore, a partire dalle tue foto.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

Oppure provalo prima nel browser: gratis, senza scaricare nulla