Idee per tatuaggi

Tatuaggio cuore: significato e idee

80 disegni originali sul tema cuore, realizzati per InkCraftDi Aggiornato il

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Un tatuaggio cuore può essere un segno da cinque minuti oppure un lavoro di mezza giornata, secondo quale dei due cuori scegli: la forma semplice, che tiene bene anche in piccolo, o quello anatomico, che pretende spazio. Decidi prima il tono, poi la misura.

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Questa serie di 80 disegni con il soggetto cuore, in numeri

Stili presenti
old school (17), illustrativo (14), linework (6), lettering (6), ornamentale (5), minimal (4)
Black and grey o colore
66% black and grey, 34% a colori
Disegnato più spesso insieme a
freccia, fiore, rampicante, rosa

Contati sui disegni di questa pagina, 80 in tutto. Sono stati tutti disegnati per InkCraft; nessuno è copiato o ripubblicato. Questi dati si possono citare, purché con un link a questa pagina.

Tatuaggio cuore: il significato

Il cuore semplice dice amore e basta, ed è proprio questo il suo limite: da solo non racconta niente di chi lo porta. Ogni cuore che significa qualcosa lo deve a ciò che gli succede intorno, un nastro, un pugnale, una fiamma, una crepa, un filo di sutura. Nei disegni di questa pagina il cuore compare in più di cinquanta casi su ottanta, e quasi sempre è accompagnato da un secondo elemento che lo precisa: una scritta, una freccia, un'ala, una chiave. Un cuore trafitto parla di dolore d'amore, uno cucito di una ferita che si è chiusa, uno con il lucchetto di qualcosa che si tiene per sé. Chi lo sceglie senza nulla attorno, di solito, sta cercando la versione più discreta possibile.

In Italia il cuore ha una carica religiosa che altrove si sente meno. Il Sacro Cuore di Gesù è un'immagine precisa: un cuore cinto di spine, sormontato da una croce, aperto da una ferita e acceso da una fiamma, che mostra insieme l'amore e la sofferenza. La devozione prende forma nel Seicento dalle visioni di Margherita Maria Alacoque a Paray-le-Monial, e si diffonde in tutto il Paese: ne restano le immagini sopra i letti delle nonne, le chiese intitolate al Sacro Cuore e perfino un'università, la Cattolica del Sacro Cuore, fondata a Milano nel 1921. Per questo, in Italia, il tatuaggio di un Sacro Cuore viene letto come devozionale da chiunque sia cresciuto in quel mondo, anche quando chi lo porta lo ha scelto per la bellezza del disegno. Nei santuari del Sud i fedeli appendevano agli altari cuori d'argento come ex-voto per una grazia ricevuta: il cuore con le fiamme del tatuaggio tradizionale ne è un lontano parente.

Il cuore anatomico è la risposta opposta. Toglie la forma da biglietto di San Valentino e mostra l'organo com'è, con atri, ventricoli e vasi, un muscolo che lavora. Leonardo da Vinci lo aveva studiato sui fogli oggi a Windsor, e chi tatua un cuore anatomico a volte cita proprio quella tradizione di disegno scientifico. Dice che l'amore non è un'idea astratta ma una cosa fisica, che si può ammalare e richiede cura. È la scelta di chi trova troppo dolce la sagoma classica. I due cuori, a guardarli accanto, sembrano parlare di cose diverse: uno promette, l'altro riconosce. Per un tatuaggio con le iniziali di qualcuno o con un nome, la versione stilizzata si presta meglio; per un ricordo più cupo, o una ripartenza, l'anatomico ha più peso.

Da dove viene il soggetto

La forma simmetrica del cuore non ha un'origine certa: qualcuno la riconduce al seme del silfio, la pianta che i Greci di Cirene usavano come contraccettivo, altri a foglie di edera stilizzate, e nessuna delle due ipotesi è provata. Quello che si sa è che l'araldica e le carte da gioco europee l'avevano fissata come simbolo d'amore già nel Quattrocento. In letteratura il cuore è un oggetto concreto molto prima: nel primo sonetto della «Vita Nova», Dante sogna Amore che porta in braccio Beatrice addormentata e le fa mangiare il suo cuore. Nel tatuaggio il cuore con il nastro è uno dei soggetti più antichi del flash americano, ripreso da marinai e soldati con il nome della madre o della fidanzata, e in Italia è rientrato nell'immaginario della devozione popolare, tra ex-voto, madonne e santini.

Come trovare la tua versione

  • Un cuore semplice funziona a quasi ogni misura, ed è il suo vantaggio maggiore. È una forma chiusa, senza dettagli interni fitti, e quando l'inchiostro si allarga negli anni resta un cuore. Un cuore a contorno, solo linea, tiene anche sotto i tre centimetri: sul polso, dietro l'orecchio, sul fianco di un dito, tenendo presente che dita e lati delle mani sono la pelle che sbiadisce prima e chiede un ritocco dopo un paio d'anni.
  • Il cuore anatomico è il contrario. Le valvole, i vasi, le venature del muscolo sono esattamente ciò che si impasta, e sotto i dieci centimetri finisce per diventare una macchia rossastra o grigia dalla quale non si distingue più niente. Se lo vuoi per l'avambraccio o il polpaccio, chiedi al tatuatore di semplificare i vasi e di tenere il rilievo con le ombre, non con le linee.
  • Se ci va un nome, un'iniziale o una data, pianifica il testo prima del cuore. Un cuore disegnato per contenere lettere ha un'altra proporzione rispetto a uno disegnato da solo; inserire la scritta dopo, dentro una forma già finita, è la ragione più comune per cui un cuore viene rifatto. Per il cuore con l'infinito, meglio una linea sola che passi nel cuore e ne esca, piuttosto che due simboli sovrapposti.

Misura, prezzo e zona del corpo

Quanto grande farlo e quanto costa

Un cuore tradizionale piccolo è un lavoro da prezzo minimo dello studio, spesso meno di un'ora. Con un nastro e un nome diventa un lavoro di lettering, di solito due ore. Un cuore anatomico ricco di vasi chiede dai dieci ai quindici centimetri e mezza giornata, perché a reggere il disegno è la grana delle ombre e quella non si accelera.

Dove sta bene e quanto fa male

Interno dell'avambraccio, petto, spalla ed esterno del braccio lo accolgono bene; il petto è la sede storica del cuore con il nastro. Dita e lato della mano sono la scelta frequente per il cuore minuscolo e sono tra le zone che sbiadiscono più in fretta. Le costole fanno male più di quanto si pensi, e conviene lasciarle a chi ha già un'idea della propria soglia.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Che cosa rende questo cuore diverso da un cuore qualsiasi: il nastro, la crepa, l'anatomia, la fiamma? Quello senza nulla attorno è il tipo che invecchia senza che nessuno sappia di chi era.
  • Se c'è un nome, puoi disegnare prima il lettering e costruirgli il cuore attorno?
  • Se opto per l'anatomico, quanti vasi e quante venature resteranno leggibili fra dieci anni alla misura che ho scelto?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Cuore anatomico o cuore classico: quale scegliere?

Scegli il tono, non la forma. Il cuore classico racconta l'amore come promessa o ricordo, quello anatomico come qualcosa di fisico, fragile e riparabile. Anche la misura decide: il primo regge piccolo, il secondo no, e sotto i dieci centimetri i vasi si fondono. Se ti attira l'anatomico ma hai poco spazio, chiedi una versione semplificata, con meno vasi e più ombra.

Che cosa significa il tatuaggio del Sacro Cuore?

È un'immagine devozionale con regole precise: il cuore di Gesù cinto di spine, trafitto, acceso da una fiamma e spesso sormontato da una croce. Rappresenta amore e sofferenza insieme. In Italia lo si legge subito come religioso, e un tatuaggio fatto solo per estetica sarà comunque interpretato così da chi è cresciuto con quelle immagini. Se non vuoi quel messaggio, scegli un cuore senza spine né croce.

Un cuore con le iniziali o con un nome si può cambiare dopo?

Poco, e con fatica. Le lettere sono la parte che si corregge più spesso, e l'unica via di uscita è un cover up che copre tutto. Controlla l'ortografia due volte, fai preparare lo stencil e guardalo con calma a casa prima della seduta. Se il nome è quello di una persona, valuta una data o un simbolo condiviso, che reggono meglio il passare del tempo.

Il cuore con l'infinito ha un senso o è solo un'idea decorativa?

Ha un senso se lo scegli con quello in mente: un amore senza fine, un legame che sopravvive alla distanza. Come disegno è anche pratico, perché la linea continua guida la mano e la forma resta aperta e leggibile. Funziona meglio sottile, su polso o caviglia, a patto che gli anelli non siano troppo stretti: in quel caso, con gli anni, si chiudono.

Posso vedere un cuore sul mio avambraccio prima di prenotare?

Sì: fotografa l'avambraccio con il braccio rilassato e carica la foto nel simulatore di tatuaggi di InkCraft. Nel browser scegli un disegno tra quelli della galleria e lo appoggi sulla foto, così vedi se il cuore sta dritto o se la curva lo storce. Importare un disegno tuo, fatto a mano, è invece una funzione dell'app per iPhone.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

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