Idee per tatuaggi

Tatuaggio fiore di loto: significato

54 disegni originali sul tema fiore di loto, realizzati per InkCraftDi Aggiornato il

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Il fiore di loto non è un semplice fiore da guardare: cresce nel fango e si apre pulito, e il tatuaggio vive di quel passaggio. Sul corpo conta la simmetria radiale, quindi serve una zona piana, e il numero dei petali merita di essere scelto con un perché.

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Questa serie di 54 disegni con il soggetto fiore di loto, in numeri

Stili presenti
illustrativo (11), linework (6), old school (5), blackwork (5), giapponese (5), dotwork (4)
Black and grey o colore
63% black and grey, 37% a colori
Disegnato più spesso insieme a
fiore, Buddha, foglia, mandala

Contati sui disegni di questa pagina, 54 in tutto. Sono stati tutti disegnati per InkCraft; nessuno è copiato o ripubblicato. Questi dati si possono citare, purché con un link a questa pagina.

Tatuaggio fiore di loto: il significato

Il loto sacro, Nelumbo nucifera, affonda le radici nel fondo melmoso di stagni e fiumi, attraversa l'acqua torbida e si apre in superficie senza una macchia: le foglie sono tanto idrorepellenti che l'acqua vi scivola via portandosi la polvere, un effetto che i fisici chiamano proprio «effetto loto». Da qui la lettura che dà senso al tatuaggio, ed è meno ovvia della parola «purezza». Il fiore non è puro perché non ha conosciuto il fango; è pulito perché ci è passato attraverso. Per questo viene scelto da chi ha attraversato un periodo di depressione, un lutto, una malattia o una dipendenza e non vuole nasconderli. È un simbolo più quieto della fenice, senza fuoco né rinascita spettacolare, ed è il motivo per cui molti che trovano la fenice troppo teatrale arrivano al loto.

Il colore, nella tradizione buddhista, è dottrina e non gusto. Il loto bianco indica la perfezione dello spirito, quello rosa il Buddha storico, quello blu la saggezza e la mente, quello rosso la compassione e il cuore. Nei disegni di questa pagina prevale il nero e grigio, trentaquattro su cinquantaquattro, che aggira la questione; se invece scegli il colore, conviene farlo sapendo che cosa stai dicendo. Nell'induismo il fiore ha una funzione ancora più concreta: Lakshmi siede su un loto, e dall'ombelico di Vishnu ne spunta uno da cui nasce Brahma. Quando in un tatuaggio il fiore sorregge un Buddha o una figura seduta, come in tredici dei disegni qui sopra, quella è la posizione a cui il fiore si riferisce.

Le parole italiane portano un equivoco da conoscere. Nell'Odissea i Lotofagi, mangiatori di loto, offrono ai compagni di Ulisse un frutto dolce che fa dimenticare il ritorno a casa; quel loto è un frutto di cui gli studiosi discutono ancora l'identità e non è il fiore sacro orientale. Il loto dell'antico Egitto, la ninfea azzurra, è un altro ancora, simbolo di rinascita e di sole che sorge. Chi tatua un fiore di loto con i petali a punta e le foglie larghe, quasi sempre sta guardando alla versione asiatica, e conviene dirlo al tatuatore, perché ninfea egizia e loto indiano hanno forme diverse e un lavoro fedele le tiene separate.

Da dove viene il soggetto

Il loto è uno dei simboli usati senza interruzione da più tempo al mondo. L'Egitto dipingeva nelle tombe la ninfea azzurra come segno di rinascita, e l'iconografia indù e poi buddhista ne ha fatto il trono delle divinità: la posizione del loto, il padmasana, prende il nome da lì. Il loto a otto petali richiama l'ottuplice sentiero, e quello dai mille petali è il sahasrara, il chakra della corona, da cui deriva gran parte della lettura spirituale diffusa oggi nel tatuaggio occidentale. Le versioni in dotwork e geometriche sono molto più recenti e nascono con il lavoro sulla geometria sacra degli anni Duemila, quando il loto si è affiancato al mandala nei repertori degli studi europei.

Come trovare la tua versione

  • Il loto è simmetrico attorno a un centro, e quella simmetria regge soltanto su un campo piano e largo: sterno, centro della schiena, parte piatta dell'avambraccio. Sull'esterno del bicipite o sul polpaccio un lato si accorcia e il fiore pende, in tutte le foto tranne una. Se vuoi una zona curva, chiedi un loto visto di tre quarti, disegnato come un oggetto, più tollerante di quello frontale.
  • Il loto in dotwork è la versione più diffusa e quella che soffre di più la misura. La puntinatura vive dello spazio tra un punto e l'altro, e col tempo quello spazio si chiude: sotto gli otto centimetri circa un fiore a puntini tende a diventare una macchia grigia. Per un loto piccolo, stilizzato, a linea sottile, la linea tiene molto meglio, e il disegno essenziale con cinque o sette petali è comunque leggibile.
  • Il numero dei petali è il dettaglio che molti vorrebbero aver scelto di proposito. Otto è il numero convenzionale buddhista e si legge come una scelta; un numero casuale si legge come un fiore. Non costa nulla indicarlo prima dello stencil e non si cambia più dopo. Se ci va una scritta, sanscrita o italiana, tienila fuori dal fiore, sotto o accanto, perché i petali non hanno lo spazio per ospitare lettere senza impastarsi.

Misura, prezzo e zona del corpo

Quanto grande farlo e quanto costa

Un loto a linea sottile di sei-otto centimetri è piccolo e veloce. Un loto in dotwork si paga a pazienza più che a centimetri: un fiore di dieci-dodici centimetri richiede quanto un pezzo molto più grande in nero pieno. Un loto dentro un mandala è un lavoro di mezza giornata e va affidato a chi lavora bene con la simmetria.

Dove sta bene e quanto fa male

Decide la simmetria. Sterno, centro schiena, parte piatta dell'avambraccio e nuca non deformano il disegno; lo sterno è una zona dolorosa ed è anche il campo migliore. Sulle zone curve come l'esterno del braccio un lato si accorcia, e il fiore sembra storto a ogni scatto, anche quando il lavoro è eseguito bene.

Cosa chiedere al tatuatore

  • Quanti petali ha, e perché: otto è il numero convenzionale, mentre uno scelto a caso fa sembrare il loto una margherita aperta.
  • Il dotwork regge a questa misura? Chiedi dello spazio tra i punti, non dei punti.
  • Se c'è un mandala, la simmetria viene tracciata a mano libera o con lo stencil, e posso vedere lavori guariti dello stesso tipo?

I prezzi cambiano molto da uno studio all'altro e da una città all'altra; leggi queste indicazioni come durata della seduta, non come preventivo, e per qualsiasi pezzo piccolo metti in conto il prezzo minimo dello studio.

Domande frequenti

Che cosa significa un fiore di loto tatuato?

Rinascita dopo una difficoltà, più che purezza astratta. Il fiore nasce dal fango e si apre pulito, quindi il significato sta in ciò che ha attraversato. Nel buddhismo ogni colore dice una cosa diversa: bianco perfezione dello spirito, rosa il Buddha, blu saggezza, rosso compassione. In nero e grigio, che è la scelta più frequente, il discorso resta quello del passaggio.

Un loto non ancora aperto ha un valore diverso?

Sì: dice che qualcosa è in corso, non che sia compiuto. Un bocciolo chiuso, o semiaperto, è la scelta di chi non vuole affermare di aver finito il percorso. È anche più facile da disegnare in piccolo, con meno petali da tenere distinti, e funziona su polso, caviglia o dietro l'orecchio senza i problemi di un fiore completo.

Come si fa un fiore di loto stilizzato e piccolo che regge negli anni?

Pochi petali, contorni netti e ombra minima. Con cinque o sette petali a linea sottile, un fiore di tre-quattro centimetri resta leggibile; con dodici petali e sfumature, no. Tra un petalo e l'altro lascia uno spazio ben più largo della linea, altrimenti col tempo si salda. Una sola curva di foglia sotto il fiore basta a dargli un appoggio senza aggiungere dettagli.

Fiore di loto con una scritta: come si combinano?

Tieni il testo fuori dal fiore. Una frase breve sotto, lungo l'arco di un fianco o di una clavicola, regge meglio di lettere infilate tra i petali. Se scegli il sanscrito o un'altra lingua, fai verificare ogni segno da una persona che la conosca e chiedi allo studio di mostrarti lo stencil in anticipo: un trattino sbagliato non si corregge.

Posso provare un loto sulla schiena prima della seduta?

Certo: scatta una foto della schiena o dello sterno, in piedi e a braccia lungo i fianchi, e caricala nel simulatore di tatuaggi di InkCraft. Scegli un loto tra i disegni della galleria, spostalo e ridimensionalo finché la simmetria tiene, e controlla se il centro cade davvero al centro del corpo. Se vuoi usare un tuo disegno, per quello serve l'app per iPhone.

Provalo sulla tua pelle prima di decidere

InkCraft appoggia uno qualsiasi di questi disegni su una tua foto, adattato e curvato sulla zona che scegli, così puoi giudicarlo prima che sia per sempre.

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